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cirio novara

NOVARA - 16-10-2020 -- Il capoluogo gaudenziano

ha ospitato ieri al Castello Visconteo Sforzesco il convegno dal titolo  “Il treno del Green Deal. I cantieri delle grandi opere come opportunità per Piemonte e Auvergne-Rhone-Alpes”, organizzato dalla Regione in collaborazione con Telt, la società incaricata di realizzare la Torino-Lione.


"E' forse la prima volta che vedo scritte le parole Alta Velocità e Tav vicino alla parola green. Abbiamo sempre lasciato in questi anni troppo spazio a chi pensava esattamente il contrario e non abbiamo sufficientemente investito su una campagna di comunicazione che trasferisse all'opinione pubblica l'idea di cos'era realmente l'alta velocità": così il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, aprendo il convegno


"E' intuitivo che un treno inquina meno di migliaia di camion che oggi passano su gomma su quelle strade, ma per qualcuno evidentemente non lo è, o non sarei costretto a muovermi con persone che guardano la mia sicurezza per le mie posizioni sulla Tav. Posizioni che non intendo cambiare. La Tav deve andare avanti. E non va dimenticato - ha concluso - che la Torino-Lione è una parte della tratta che va Lisbona a Kiev e che in Piemonte si incrocerà con quella che va da Genova a Rotterdam e che farà del nostro territorio il cuore del trasporto merci in Europa e il retroporto di Genova e Savona, generando quindi sviluppo e occupazione”.


Anche l'assessore all'Ambiente Matteo Marnati ha evidenziato come ci siano "segnali evidenti che ci dicono che dobbiamo fare tutto il necessario, comprese le grandi opere, per proteggere l'ambiente riuscendo ad arrivare a limitare le emissioni di anidride carbonica. Serve coraggio e visione non solo sul presente, ma per le prossime generazioni. Il Piemonte ha bisogno di questo tipo di infrastrutture, dei grandi corridoi europei, perché se non riusciamo a realizzarli rischiamo di rimanere tagliati fuori dal Nord Europa e da quei mercati che non fanno sconti".


A concludere il convegno l’assessore regionale ai Trasporti, Marco Gabusi: “Quello delle grandi opere è un dibattito centrale nel panorama dello sviluppo sostenibile del Piemonte ed è un tema che in molte occasioni è stato frainteso e strumentalizzato. Alcune, tra cui la Tav, hanno finalità e caratteristiche opposte all'immagine che viene diffusa strumentalmente. Il treno è un mezzo green in grado di affrontare queste tematiche innovative e tutelanti per il problema dell'ambiente"

 

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