MOMO- BARENGO - 28-04-2025 -- Il Circolo del Pd di Momo, Barengo e Vaprio d'Agogna, ha diffuso una nota con la quale critica la scelta della amministrazioni di Momo e Barengo di non celebrare il 25 aprile.
Questo il testo: "Non ricordare gli 80 anni dalla Liberazione dal giogo nazifascista significa non voler onorare la memoria di chi, con il sangue, ha dato libertà e democrazia!
La scelta delle Amministrazioni comunali di Momo e Barengo di non celebrare questa ricorrenza rappresenta un fatto grave, che segna profondamente due comunità che hanno avuto e visto caduti e hanno sentito dalle vive voci la testimonianza di chi quei giorni li ha vissuti da civile o da combattente nelle formazioni partigiane.
La libertà è una conquista troppo grande e va preservata, per questo continueremo ad onorare la memoria di chi, con il sangue, ha dato la possibilità a queste Amministrazioni comunali di non festeggiare una ricorrenza così importante e fondativa per il nostro vivere civile come Nazione.
A Momo le bandiere del tricolore sulla piazza hanno campeggiato per la giornata intera, nessun messaggio, né sui canali social, né sulla pagina ufficiale del Comune. A Barengo neanche le bandiere.
Non possiamo stare zitti, non possiamo essere indifferenti. Ci abbiamo pensato e ci siamo confrontati con molti cittadini che la pensano come noi, come le centinaia di migliaia di persone che, sobriamente, venerdì hanno manifestato in ogni luogo d’Italia.
Qualcuno ha pedalato su una bicicletta partigiana per le vie del paese con il tricolore il 25 Aprile.
I fiori li abbiamo deposti oggi, non è mai troppo tardi!
Ci piace citare Antonio Gramsci, nell'anniversario della sua morte per riassumere il nostro sgomento sentimento di questi giorni:
“Odio gli indifferenti. Credo che vivere voglia dire essere partigiani. Chi vive veramente non può non essere cittadino e partigiano. L’indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. Perciò odio gli indifferenti.”"


