GALLIATE - 17-05-2025 --Ci sono oggetti che, nel silenzio di una tasca, di un cassetto o di una mensola, continuano a parlare. Hanno accompagnato gesti quotidiani, momenti irripetibili, passaggi di vita. E ogni storia che portano con sé, se condivisa, può unire le persone, costruire relazioni e generare nuova memoria.
Nasce da qui L’Asta delle Storie, un evento partecipato e corale in programma sabato 17 maggio 2025 alle ore 18.00 nella Sala Neogotica del Castello Sforzesco di Galliate, Piazza Vittorio Veneto, promosso dall’Associazione Vega in collaborazione con il Comune di Galliate. Gli oggetti donati da cittadine e cittadini – accompagnati da racconti intensi e personali – saranno messi all’asta per sostenere lo Spazio Giovani di Galliate. A condurre la serata sarà lo scrittore Tahar Lamri, in veste di battitore narrativo: sarà lui a dare voce agli oggetti, intrecciando con poesia e profondità le storie che li accompagnano. Chiunque potrà fare un’offerta, a partire da una base d’asta di 10 euro, scegliere un oggetto e portare a casa anche la storia e le emozioni che lo accompagnano. Ogni contributo andrà a sostenere concretamente le attività dello Spazio Giovani, frequentato da oltre 180 ragazze e ragazzi tra gli 11 e i 16 anni: un luogo vivo, accogliente, dove si cresce, si studia, si costruisce il futuro. In particolare, il ricavato dell’asta sarà destinato al progetto “Futuri Condivisi”, già sostenuto da Fondazione Comunità Novarese.
Gli oggetti – e le storie - per cui sarà possibile fare un’offerta saranno esposti a partire dalle ore 17.00, nella sala del Castello: pronti per essere guardati, ma soprattutto ascoltati. Ognuno di essi custodisce emozioni, ricordi, legami: un patrimonio intimo che oggi si apre alla comunità.
C’è, ad esempio, il centimetro di Carmen, ostetrica e oggi anche assessora, che per oltre quarant’anni ha misurato il ventre delle donne in attesa, accompagnando più di seimila nascite.
Oppure la macchina da scrivere di Noemi, con cui ragazza ventenne nel 1958 lasciò il suo paese per trasferirsi a Milano, battendo sui tasti il ritmo della sua autonomia.
C’è la caffettiera che ha svegliato per anni Desirée e Oscar nella loro minuscola mansarda londinese, con l’odore caldo del caffè a evocare il senso di casa, anche lontano da casa.
E c’è il pomello del cambio di una BMW coupè bianca, custodito per decenni da chi l’aveva acquistata con entusiasmo negli anni Settanta: simbolo di sogni realizzati e libertà giovanile.
Tra le storie arrivate ce n’è una fatta di stoffa e immaginazione: le cravatte del papà di Anna, oggetti amati fin da bambina, che accendevano viaggi fantastici e rappresentavano per lei un rifugio sicuro. O le tazzine di Vietri portate a casa da Veronica come ricordo di un viaggio con la sua famiglia: piccoli oggetti che invitano a prendersi del tempo buono da condividere.
Ci sono anche oggetti che hanno accompagnato i più piccoli: come il Pinocchio di legno di Caterina, con il naso intercambiabile, con cui il nipotino giocava ripetendo: “Le bugie non si dicono”.
O quelli che raccontano un passato paziente, come il corredo di Angiola, con gli asciugamani ricamati a mano nel dopoguerra, ancora immacolati: memoria tangibile di cura, dignità, resistenza.
E infine una pochette, portata da Rosangela a soli 18 anni alla Scala di Milano per assistere ai Vespri Siciliani di Verdi e che da allora l’ha accompagnata in altre serate speciali di musica.
E tanti altri ancora.
Gli oggetti e le storie che non troveranno una nuova casa il 17 maggio resteranno visibili per tutto il mese presso lo Spazio Giovani dell’Associazione Vega, in via Manzoni 34, Galliate. Chi lo desidera potrà passare per fare un’offerta o anche solo per ascoltare, leggere, lasciarsi toccare da ciò che raccontano.
L’ingresso all’Asta delle Storie del 17 maggio è libero.
Tutte le informazioni sono disponibili sulla pagina Facebook L’Asta delle Storie – Galliate 2025.


