BELLINZAGO - 20-05-2025 --Si è svolta martedì 20 maggio, presso la Caserma "V. Babini" di Bellinzago Novarese, la Festa di Corpo del Nizza Cavalleria (1°), in ricordo dei fatti d’arme a seguito dei quali al reggimento venne concessa la sua quarta medaglia di bronzo al Valor Militare “per aver mantenuto la posizione con bel contegno aggressivo e tenace presso le officine di Adria” (maggio-giugno 1916).
I “Dragoni” di Nizza, schierati in armi al cospetto dello Stendardo del Reggimento, hanno celebrato la loro festa alla presenza del Comandante della Brigata Alpina “Taurinense”, Generale di Brigata David Colussi, del Sindaco di Bellinzago Novarese, Dott. Fabio Sponghini, di numerose autorità civili, militari, religiose e dei rappresentanti dei comuni novaresi e Associazioni Combattentistiche e d'Arma.
Durante il suo discorso, il Colonnello Federico Boldrin, ha ricordato che quell’episodio, in cui il Nizza ha combattuto appiedato in Monfalcone, costituisce “un indelebile ricordo delle gloriose e nobili gesta dei nostri predecessori e quindi un esempio per i Dragoni di oggi, affinché compiano sempre il loro Dovere quale presidio di pace e sicurezza per il Paese”.
Questo 109° anniversario viene commemorato infatti in un periodo intenso di attività per il Reggimento della “Taurinense”, impegnato sia in ambito nazionale, con il comando del Raggruppamento Piemonte-Liguria per l’Operazione Strade Sicure, sia in numerose attività operative e addestrative.
Nizza Cavalleria – una delle più antiche Unità dell’Esercito Italiano - nasce dal Reggimento Dragoni di Piemonte, detto anche “Dragons Jaunes” per il colore giallo dell’uniforme, formato dal conte Bonifacio Antonio Solaro di Macello il 4 luglio 1690 per offrirlo al duca di
Savoia, Vittorio Amedeo II.
Il motto “Nicaea Fidelis” venne meritato per la fedeltà assoluta al sovrano, valore dimostrato nella Prima Guerra d’Indipendenza del 1848-49, dove si distinse meritando tre Medaglie di Bronzo al valor Militare a Goito, Mortara e Novara. Successivamente il Reggimento si fece onore nella Grande Guerra, guadagnando a Monfalcone la sua quarta Medaglia di Bronzo al Valor Militare nell’episodio che diventerà la ricorrenza per la festa del Reggimento.


