
BRUXELLES - 2-6-2025 -- Il 24 aprile 2025 si è riunita la Commissione europea mettendo sul piatto una serie di proposte per migliorare la sicurezza stradale e per diminuire drasticamente il numero di morti per incidenti stradali.
Tra il 2026 e il 2050, si stima che queste proposte potrebbero salvare circa 7.000 vite e impedire il ferimento grave di 65.000 persone.
La Commissione propone di rivedere tre direttive: controlli tecnici periodici (PTI) dei veicoli, documenti di immatricolazione dei veicoli e i controlli su strada (RSI) dei veicoli commerciali.
In particolare si prevede un adeguamento delle prove ai veicoli nuovi: ispezioni tecniche periodiche per i veicoli elettrici e nuove prove per i sistemi elettronici di sicurezza, compresa la prova dell'integrità del software dei sistemi rilevanti per la sicurezza e le emissioni.
Per le emissioni inquinanti, si prevede il rilevamento di veicoli ad alte emissioni, compresi quelli manomessi, utilizzando metodi avanzati per particelle ultrafini e NOx.
Per la lotta alle frodi (manomissione del contachilometri dei vecchi veicoli) si prevede la registrazione delle letture dei contachilometri nelle banche dati nazionali per avere un riscontro attuale e veritiero dei chilometri percorsi dal veicolo.
La novità più importante è il dimezzamento a un anno, dagli attuali due, della revisione dei veicoli con più di dieci anni dall’immatricolazione.
Le proposte saranno ora esaminate dal Parlamento europeo e dal Consiglio secondo la procedura legislativa ordinaria.
Una volta concordato, la Commissione preparerà gli atti delegati e di esecuzione necessari per far entrare in vigore in tutti i Paesi UE la nuova normativa.
Carlo Crapanzano


