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inaugurazione tac

NOVARA - 09-02-2019 - Anche l'assessore regionale alla Sanità, Antonio Saitta, quello al Welfare, Augusto Ferrari, ed il presidente della Commissione Sanità del Consiglio Regionale Domenico Rossi, hanno partecipato ieri pomeriggio, venerdì 8 febbraio, all'inaugurazione della nuova Tac a 64 slices di nuova generazione (spesa di circa 220,000 euro), donata dall’Associazione novarese “Amico Canobio” al Dipartimento di emergenza e accettazione dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Novara. Il nuovo apparecchio, che va a sostituire un vecchio dispositivo all’interno della sezione radiologica del Pronto Soccorso, è un sistema concepito per ottimizzare, grazie a una tecnologia innovativa, la qualità delle immagini acquisite, la velocità e quindi i tempi di scansione e la produttività della diagnostica, minimizzando al tempo stesso l’esposizione radiologica del paziente, contribuendo quindi ad una più rapida definizione del quadro clinico delle 80 mila persone che accedono ogni anno. "L’Associazione “Amico Canobio”, con sede in Novara, nasce nella seconda metà del XVI secolo, quando il Papa Pio V concesse l’autorizzazione di erigere il Monte di Pietà come ente di beneficienza – spiega il presidente, Luciano Malinverni - Da allora l’associazione non ha mai smesso di operare per il progresso del bene".  Così il prof. Gian Carlo Avanzi, rettore dell’Università del Piemonte Orientale e direttore della Struttura di medicina e chirurgia d’accettazione e d’urgenza dell’Aou di Novara: "Grazie a questa donazione potremo dedicarci alla cura dei pazienti che giungono al Pronto Soccorso in modo più completo e appropriato in quanto questo nuovo strumento, che sostituirà quello precedente, ormai obsoleto, risulta indispensabile per la diagnosi di numerosissime situazioni cliniche in emergenza".

 

 

 

 

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