1

mostra borghi

NOVARA - 12-02-2019 - Sono state oltre 12.000 le presenze (delle quali oltre il 60% da fuori Novara) per la mostra antologica "Eco. Opere di ENrica Borghi", che si è conclusa domenica al Castello Visconteo Sforzesco. Oltre 200 anche gli studenti che hanno partecipato a laboratori e workshop.La mostra – commenta con soddisfazione il sindaco di Novara Alessandro Canelli – è stata un successo di pubblico ed è stata anche un successo per la nostra città che è stata valorizzata dall’evento e che ha potuto valorizzare il lavoro di un’artista novarese caratterizzato da una creatività innovativa e particolare. I riscontri e il gradimento da parte dei visitatori sono stati più che positivi, anche perché l’arte di Enrica Borghi non è stata semplicemente portatrice di un messaggio di bellezza, ma è stata anche un’occasione di riflessione sui temi e sulle problematiche ambientali che riguardano i materiali di scarto, che da materiale del quale liberarsi possono diventare oggetto di un riuso originale che, trasformandoli, riesce a conferire loro una nuova vita”.Anche Maria Rosa Fagnoni, Presidente dell’Agenzia Turistica Locale della Provincia di Novara, si dichiara molto soddisfatta: “È stato raggiunto un ottimo risultato per il numero di visitatori, moltissimi da fuori Novara e anche parecchi stranieri. La concomitanza con la mostra Ottocento in Collezione ha fatto sì che il Castello offrisse una ricca proposta culturale, portando flussi continui di turisti sulla città e quindi uno sviluppo all’economia turistica novarese". L’antologica è stata curata da Lorella Giudici: “Una mostra di grande successo, visitata da migliaia di persone e capace di comunicare con tutte le generazioni”. “È stata davvero una bella occasione, – aggiunge Enrica Borghi – si è creato un dialogo fecondo e originale tra il mio lavoro e gli spazi della mostra. Un connubio tra materiali molto diversi e distanti tra loro: le antiche pietre del castello e la plastica. Senz’altro la soddisfazione e il successo di Eco sono frutto dell’ottimo lavoro di squadra tra ATL, Comune, ASSA, Italgrafica, Asilo Bianco e Fondazione Castello di Novara”. La mostra è stata organizzata dalla Città di Novara in collaborazione con Castello di Novara, Agenzia Turistica Locale della Provincia di Novara, Associazione Culturale Asilo Bianco, con il patrocinio della Regione Piemonte e con il contributo di Fondazione Cariplo, ASSA e Italgrafica.

 

Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui. Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti l'utilizzo dei cookie.