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NOVARA - 13-02-2019 - Quella di lunedì è stata una mattinata difficile per i mezzi che accedono al Centro Interportuale Merci di Novara: lo ha sottolineato spiega Amleto Impaloni, direttore di Confartigianato Imprese Piemonte Orientale.  “Abbiamo verificato, su segnalazione delle nostre aziende di autotrasporto - ha aggiunto - che le code dei camion in attesa arrivavano fino all’ingresso della area interportuale all’imbocco della tangenziale già dalle 7 del mattino, questo perché erano aperti solo due gate di ingresso al CIM, con conseguenti tempi di attea molto lunghi. Queste attese determinano l’ erosione dei tempi di guida e riposo degli autisti, con conseguente perdita di trasporti già concordati con i clienti, quindi non rispettando i contratti con gli stessi” spiega ancora Amleto Impaloni.  Il direttore prosegue: "Lo sviluppo e la corretta fruizione del CIM e dei suoi servizi passa anche attraverso la necessaria dotazione di servizi per le imprese e le persone che quotidianamente vi si recano per lavoro. Novara necessita di un Centro Intermodale funzionale in ogni suo aspetto e e dotato dei necessari servizi per i veicoli e le persone che lo frequentano, come lo sono i Centri Intermodali europei all’avanguardia Siamo intervenuti chiedendo l’apertura di più porte di accesso – soprattutto in caso di congestione del traffico – per ripristinare una situazione di normalità e impedire l’incolonnamento dei veicoli nel rispetto delle norme per la sicurezza stradale, Chiederemo nei prossimi giorni un incontro con l’AD di CIM Roberto Serra al fine di proseguire nel reciproco e proficuo confronto su questi importanti temi".

 

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