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NOVARA -15-01-2020 - Su segnalazione

del Reparto Medicina Legale dell'Asl, nella giornata di lunedì, gli agenti della Divisione Amministrativa della Questura di Novara hanno operato, un ritiro cautelare di un cospicuo numero di armi nei confronti di una persona affetta da una patologia che avrebbe potuto influire negativamente sulla idoneità alla detenzione di armi. Nello specifico sono stati ritirati 5 revolver, 4 pistole semiautomatiche, 2 carabine, un giubbotto antiproiettile, 3 caricatori e diverse centinaia di munizioni di vario calibro.


Nella circostanza dalla Questura si evidenzia la piena collaborazione e sinergia con la locale ASL che consente l’adozione tempestiva di ogni misura volta a prevenire possibili rischi associati all’uso improprio delle armi legalmente detenute da persone non più in regola con i prescritti requisiti sanitari. L’attività di cui sopra rientra nell’ambito del monitoraggio in corso da parte delle Forze dell’ordine sui detentori di armi e sull’attualità delle relative condizioni psicofisiche.


La Polizia di Stato di Novara ricorda che tutti i detentori di armi, ad  esclusione dei titolari di porto di armi in corso di validità, sono tenuti a produrre ogni 5 anni la certificazione medica di idoneità psicofisica per la detenzione di armi di cui all’art. 35, comma 7, del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza. La certificazione medica deve essere rilasciata, sulla base del certificato anamnestico del medico di famiglia, dal Settore Medico-legale dell’Azienda Sanitaria Locale, da un medico militare o della Polizia di Stato o del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco in servizio effettivo. Al fine di abbattere i tempi la Questura sta inviando un SMS ai detentori per sollecitarli a regolarizzare celermente la propria posizione.


La Questura di Novara - che ha avviato verifiche volte ad accertare la regolare posizione dei detentori di armi relativamente alla produzione del certificato medico attestante i prescritti requisiti di legge - sollecita i detentori di armi a produrre la descritta certificazione medica. In mancanza di tale certificazione medica, la Questura attiverà le procedure per imporre il divieto di detenzione delle armi. Per maggiori informazioni è sempre possibile rivolgersi all’ufficio porto d’ami della Questura.


Il Questore di Novara, dott.ssa Rosanna Lavezzaro, tiene a precisare che: “la detenzione a qualunque titolo di un’arma è una questione delicata ed importante. Il fatto di non ottemperare a quanto richiesto, e prima ancora stabilito da una norma, potrebbe far sorgere legittimi dubbi sull’idoneità e sull’affidabilità a detenere armi”.

 

Foto repertorio

 

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