
TRECATE - 09-04-2020 -- Nasce il Fondo
"AiutiAMO Trecate", grazie alla collaborazione fra Comune e Fondazione Comunità Novarese Onlus: è dedicato alla raccolta di donazioni da destinare a chi, in questo difficile periodo, fatica ad affrontare il quotidiano e a soddisfare le esigenze primarie nel Comune di Trecate.
Singoli, gruppi, enti pubblici e privati, aziende: tutti possono donare per aiutare chi si trova in difficoltà sul conto intestato a Fondazione Comunità Novarese al seguente IBAN IT63T0760110100000018205146 e specificando la causale “Fondo AiutiAMO Trecate – COVID19”. Nota importante: i titolari di reddito d'impresa hanno diritto alla deducibilità totale delle donazioni.
"All’emergenza sanitaria si è sommata l’emergenza sociale - dichiara il sindaco di Trecate Federico Binatti - Dal 9 marzo è attivo il Centro Operativo Comunale: Polizia Locale, Croce Rossa e Associazione Nazionale Alpini – Protezione civile lavorano insieme per aiutare anziani, famiglie con disabili e coloro che si trovano in isolamento. Non posso certamente dimenticare che, oltre alle iniziative realizzate dal C.O.C., le associazioni trecatesi hanno messo in campo vari progetti per stare accanto a chi, in questo delicato momento, ha più bisogno. L’obiettivo per cui sono stati realizzati i “buoni spesa”, a cui si aggiungeranno le donazioni provenienti dal Fondo “AiutiAMO Trecate”, è quello di rispondere con un gesto concreto alle nuove povertà che l’emergenza Coronavirus ha causato".
"La nostra Fondazione – commenta il Presidente FCN Cesare Ponti – si è posta sin da subito in prima linea per aiutare il territorio, non solo per quel che riguarda le emergenze sanitarie ma anche il welfare. Sappiamo bene che questa è solo una prima fase di bisogno e che ne verranno altre in cui le difficoltà saranno altrettanto importanti; per questo abbiamo accolto con piacere la richiesta del Comune di Trecate, al fine di creare uno strumento condiviso che sia utile oggi e domani per aiutare chi si troverà, con fatica, a ricostruire la propria quotidianità e il proprio futuro".


