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canelli ahmad

NOVARA - 27-11-2020 -- Giovedì alle 18

si è svolto un sit-in davanti al municipio di Novara in favore di Ahmadreza Djalali, il ricercatore iraniano accusato di spionaggio nel suo paese e condannato alla pena capitale, che negli ultimi giorni è stato trasferito in isolamento attesa di esecuzione. Hanno partecipato anche il sindaco Alessandro Canelli ed il rettore dell'Upo Giancarlo Avanzi. Djalali aveva infatti lavorato nel capoluogo gaudenziano al Crimedim dell'Upo. "Usiamo tutti i mezzi per mettere al centro dell’attenzione questa terribile vicenda. Ricordiamoci che stanno per giustiziare un cittadino novarese che ha sviluppato con il suo lavoro e la sua attività relazioni importanti con la nostra città. Chi di dovere si mobiliti nel più breve tempo possibile per risolvere la questione. Grazie ad Amnesty per questo momento di mobilitazione e di solidarietà la cui eco speriamo possa arrivare a salvare Ahmad", ha sottolineato Canelli sui social.

Foto credits: pagina Fb Alessandro Canelli

 

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