
NOVARA - 01-12-2020 -- Notizie drammatiche arrivano dall'Iran sulla situazione di Ahmadreza Djalali, il ricercatore che aveva lavorato anche al Crimedim dell'Università del Piemonte Orientale a Novara, condannato alla pena capitale nel suo paese in quanto accusato di spionaggio. Accusa che il ricercatore ha sempre respinto. Proprio dalla pagina Facebook del Crimedim è stato lanciato un appello.
"Ahmadreza Djalali è stato trasferito nella prigione di Rajaei Shahr Karaj per essere giustiziato La situazione è drammatica e abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti nelle prossime ore. #saveahmad".


