NOVARA- 05-02-2021-- Poste Italiane conferma l’importanza del contributo della provincia di Novara per il conseguimento dei risultati legati alla sostenibilità, all’inclusione e alla parità di genere. Infatti, con i suoi quasi 700 dipendenti, di cui 63 donne con incarico di responsabilità, la provincia di Novara ha avuto un ruolo determinante nel conseguimento dei tre importanti riconoscimenti ottenuti dalla Società.
Il primo traguardo di Poste Italiane è la conferma per il secondo anno consecutivo di essere entrata nel Bloomberg Gender Equality Index (GEI), l’indice di riferimento mondiale sulla parità di genere. La grande attenzione che l’Azienda rivolge a tematiche come l’inclusione e la parità di genere ha portato, nella provincia di Novara, ad avere 63 uffici dove la presenza è “rosa” nelle funzioni di responsabilità.
Anche per quest’anno, inoltre, a Poste Italiane è stata assegnata la certificazione “Top Employer”, che seleziona in tutto il mondo le aziende che si distinguono per le migliori politiche di gestione delle risorse umane. Infatti, in tutte le sedi della provincia di Novara, ogni giorno vengono promossi corsi di formazione e rafforzati i programmi di welfare con uno sguardo attento alle esigenze delle fasce più fragili.
“L’impegno che Poste Italiane ha assunto per la promozione della parità di genere – commenta l’Amministratore Delegato - è coerente anche con gli obiettivi generali del Paese per una ripresa economica sostenibile e con quanto programmato all’interno del Piano nazionale di Ripresa e Resilienza (cd. “Recovery Plan”), che vede nella lotta alle disuguaglianze di genere un presupposto fondamentale”.
Infine, grazie alla sua presenza capillare nella provincia di Novara, alla vicinanza ai cittadini, alle istituzioni e alle imprese locali, Poste Italiane è stata certificata tra i 50 marchi più forti al mondo secondo Brand Finance ‘Global 500’ 2021, scalando la classifica di ben 12 posizioni rispetto allo scorso anno.


