NOVARA- 05-050-2021-- Il progetto GAD-GenerAzioni Donatello, che, sostenuto da Fondazione Cariplo e Fondazione Comunità del Novarese, nel passato triennio si è occupato di potenziare le attività del centro polifunzionale di piazza Donatello si è da poco concluso, ma prosegue l’impegno dei cittadini e delle associazioni della rete, a servizio del quartiere e della città. Il metodo è sempre quello tracciato fin dal primo progetto di sperimentazione della democrazia deliberativa, attuato da Territorio e Cultura Odv, che diede il via nel 2014 a questa esperienza: la partecipazione dei cittadini, in una chiave di autonomia ma anche di collaborazione nei confronti delle istituzioni.
È con questo spirito che un gruppo di studenti universitari, che già avevano frequentato il centro polifunzionale per altre iniziative (cineforum, orto solidale), si sono messi a disposizione per attività di aiuto compiti a beneficio dei più giovani del quartiere.
Ne è nato un laboratorio di sostegno all’apprendimento per gli alunni delle medie dell’Istituto Bottacchi, che ha come obiettivo il supporto del processo formativo e personale dei ragazzi, attraverso un’esperienza educativa condotta fuori dalla scuola, ma coordinata con gli insegnanti.
“Il Laboratorio, che abbiamo chiamato ‘Agorà dei ragazzi’ – ci spiega la coordinatrice pedagogica dell’iniziativa, Raffaella Pasquale, psicologa esperta di età infantile e adolescenziale e vicepresidente dell’associazione ‘Attiva la mente’ APS – offre percorsi di sostegno individualizzato, portati avanti secondo le esigenze degli alunni che lo frequentano. Crediamo molto ad un lavoro educativo esterno alle mura scolastiche, ma svolto in modo coordinato con gli insegnanti, anche perché questo ci ha consentito di proporre l’iscrizione al laboratorio prioritariamente alle famiglie degli studenti che possono maggiormente beneficiare di questo supporto sia dal punto di vista del rendimento scolastico sia da quello del loro processo di crescita personale e relazionale”.
Oltre ad “Attiva la mente”, che lo coordina, il Laboratorio è organizzato anche delle associazioni Agorà Donatello, che gestisce il centro polifunzionale, e TessereTerritori APS, che opera in diversi territori del Piemonte nel settore dell’educazione civica.
Gli incontri di supporto allo studio sono iniziati venerdì 9 aprile e proseguono con cadenza settimanale.
Nel calendario di piazza Donatello ci sono anche i vaccini anti-Covid. Le vaccinazioni sono cominciate lunedì 3 maggio con 50 inoculi del vaccino Johnson&Johnson a persone di età compresa tra i 65 e i 69 anni. Già da diversi giorni l’Associazione Sermais è operativa nella struttura per supportare i cittadini che devono ricevere aiuto nelle procedure di iscrizione alla piattaforma e, in occasione delle vaccinazione, i volontari hanno anche fornito assistenza ai pazienti.
“Solo vaccinandosi potremo uscire quanto prima da questa difficile situazione che ormai stiamo vivendo da oltre un anno – dichiara il Sindaco di Novara Alessandro Canelli – Per questo motivo, come Comune abbiamo messo a disposizione dei medici e dell’Asl una serie di strutture ove poter effettuare i vaccini per dare la possibilità ai Novaresi di raggiungere la postazione più vicina e farsi vaccinare direttamente dal proprio medico di base. Sono tanti, e tanti se ne stanno aggiungendo, i medici che si stanno prestando per dare una mano all’Asl. Piazzale Donatello è una delle linee vaccinali predisposte in città. Altre arriveranno per cercare di coprire tutto il territorio”.


