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NOVARA - 01-10-2018 - Il Conapo, sindacato dei vigili del fuoco, ha evidenziato le carenze di organico che riguardano il Nord Italia, Novara compresa, in una conferenza stampa svotasi a Milano nei giorni scorsi. Il  vicesegretario regionale del Piemonte Alessandro Basile ha sottolineato le problematiche dei suoi colleghi: "I dati sono disarmanti nel nostro capoluogo di regione c'è una carenza di personale qualificato (Vigili del Fuoco che coordina la squadre in attività di soccorso con ruoli di Ufficiali di Polizia Giudiziaria) che è pari a 88 unità che  corrispondono al 40% del personale previsto. La situazione del Comando di Vercelli è ancora più eclatante, 32 graduati mancanti su 46 previsti, pari al 75%. Per il Comando Cuneo si evidenziano carenze soprattutto per il distaccamento di Alba, dove pur avendo mezzi di supporto, quest'ultimi non possono essere utilizzati a causa dell'assenza di personale". Per quanto riguarda, in particolare, Novara, "le carenze di qualificati si aggirano intorno al 30% delle unità previste. Per tutta la Regione le carenze di organico, si quantificano in 300 unità effettive di Vigili del Fuoco, onnicomprensive di personale Direttivo, qualificato, vigili permanenti e personale informatico". Secondo Basile, inoltre, le previsioni inerenti a questo tema sono ancor più agghiaccianti, "basti pensare che nel giro di circa 10 anni un terzo degli effettivi del Corpo Nazionale raggiungerà l'età utile per il pensionamento (ciò deve far risaltare agli occhi di tutti l'altissima età media dei Vigili del Fuoco Italiani che si aggira intorno ai 48 anni). Ovvio che se non saranno prese delle contromisure, tutto ciò si ripercuoterá negativamente sugli equilibri oramai sempre più precari degli organici nazionali".

 
 
 
 
 
 
 
 
 

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