
NOVARA - 02-10-2018 - Si chiama "NovaraJazz per il Sociale", il fondo nato presso la Fondazione Comunità Novarese in aiuto alle fasce più deboli, sofferenti e meno integrate. L’Associazione culturale Rest-Art NovaraJazz nasce dall’idea di realizzare eventi innovativi che sappiano far dialogare diverse forme espressive contemporanee, in primis la musica (jazz ed elettronica) e le arti visive (fotografia e video), promuovendo la creazione di nuovi ensemble creativi: giunta al suo quindicesimo anno, ha scelto di costituire, presso FCN, il Fondo NovaraJazz per il Sociale; fondo erogativo in cui le risorse (non capitalizzabili) saranno interamente disponibili per il finanziamento diretto di progetti scelti. Il Fondo promuove iniziative di natura socio-assistenziale inerenti i servizi e la cura alla persona, attività volte a prevenire e contrastare il fenomeno del malessere giovanile e iniziative volte a integrare minori, giovani e adulti che si trovano in situazioni di disagio. Inoltre ha l'obiettivo di sostenere, anche attraverso attività terapeutiche, ludiche ed educative, le categorie più fragili tra cui le persone con disabilità, i detenuti nelle carceri e, nel complesso, chi si trova in condizione di svantaggio. La prima dotazione del Fondo è costituita dalla somma di 1.000 euro, derivante da una raccolta fondi promossa dall’associazione che, già, in questi ultimi mesi ha scelto di dedicarsi a progetti di dialogo e integrazione (tra cui, ad esempio l’Orchestra di Periferia che, in futuro, potrebbe anche cambiare nome) utilizzando la musica come strumento di dialogo ed integrazione, per nuovi progetti sociali.


