NOVARA -26-01-2019 - In occasione dell'inaugurazione della nuova sede Atc, si è svolto ieri, venerdì 25 gennaio, un sopralluogo ad alcuni cantieri in essere in città. Una delegazione regionale ha effettuato le visite insieme al presidente Atc Giuseppe Genoni. Nel corso dell’anno partirà un atteso intervento di riqualificazione nella zona di via San Bernardino da Siena, dove sono presenti molte palazzine non abitate con alloggi murati. In questa zona dietro alla Caserma Gherzi, che ospiterà una nuova sede del Comune a sua volta oggetto di riqualificazione, sarà recuperato un primo condominio, al civico 16 H/I, con alloggi ad alta efficienza energetica e un edificio a emissioni zero. L’intervento è possibile grazie ad un contributo europeo POR FESR che si somma a un precedente contributo regionale per quasi 2 milioni di euro. Si tratta dell’avvio del recupero di una porzione di città di pregio, vicinissima al centro, che darà risposta alle esigenze di molte famiglie attualmente in graduatoria. Successivamente sono stati visitati i cantieri alle tre torri di via Mantova riqualificate con le risorse messe a disposizione dalla Regione nell’ambito della Legge 80: i cantieri, in buona parte terminati, prevedono la rimozione dell’eternit, il rifacimento dei tetti, dei serramenti, delle canne fumarie e per alcuni edifici il rifacimento delle facciate (importo complessivo oltre 2milioni e mezzo di euro). Sempre nell’ambito della Legge 80 sono da poco partiti anche i cantieri di via Spreafico 49/51 (importo complessivo di quadro economico oltre 700mila euro) anche in questo caso è prevista la rimozione delle lastre di amianto, il rifacimento del tetto, delle canne fumarie, dei serramenti e la sistemazione di alcune parti delle facciate ammalorate. Altri interventi in condomini di minori dimensioni sono stati conclusi da pochi giorni a Sant’Andrea in via Sassoni 2/4 e via Boschi 3/5: anche in questo caso con un contributo della Legge 80 sono state eliminate le coperture in cemento amianto, rifatti i tetti e i serramenti (quadro economico complessivo circa 700mila euro). In fine a San Rocco è previsto in via Gibellini 33/41 un analogo intervento che prevede la nuova copertura, coibentazione e serramenti, con un quadro economico di 392mila euro.


