VERCELLI – 06-02-2019 – Università del Piemonte Orientale
capofila di un progetto internazionale sui processi di integrazione e sul contrasto alla radicalizzazione nell’area del Mediterraneo. L’iniziativa, chiamata “PRIMED – Prevenzione e Interazione nello Spazio Trans-Mediterraneo” è stata presentata ieri, martedì 5 febbraio, a Vercelli
Il progetto PRIMED è di durata triennale, è finanziato dal MIUR per 850.000 Euro per il primo anno e 2 milioni in totale per il secondo e terzo anno, e coinvolge 22 università, di cui 12 italiane e 10 straniere, in particolare atenei di Egitto, Marocco, Tunisia, Libano, Algeria, Ciad e Niger. L’obiettivo è affrontare in modo interdisciplinare i bisogni conoscitivi e operativi connessi ai processi d’integrazione in Italia e al contrasto alla radicalizzazione. Il progetto si articolerà in tre azioni specifiche: la cooperazione scientifica tra Italia e Paesi OCI (Organizzazione per la Cooperazione Islamica) sui temi dell’integrazione e della radicalizzazione tramite la costituzione di una rete interuniversitaria di studenti, ricercatori e docenti; la formazione dei protagonisti delle politiche di integrazione e del contrasto alla radicalizzazione, ovvero enti territoriali, Prefetture, amministrazione penitenziaria, pubblica sicurezza, scuola, strutture socio-sanitarie, operatori economici; la formazione di dirigenti e personale religioso per l’integrazione delle loro funzioni in Italia.


