1

Gianni Filippa

NOVARA - 20-02-2019 - Il presidente di Confindustria Novara Vercelli Valsesia, Gianni Filippa, ha sottolineato l'importanza dei collegamenti infrastrutturali per lo sviluppo economico dei territori. "Le nostre industrie sono sempre state votate all’esportazione, le nostre popolazioni sono da sempre portate agli scambi con i Paesi confinanti; basti ricordare quanti dalla Valsesia si recavano a lavorare in Francia passando dalla Val Vogna, dove nell’ottocento era stato costruito l’ospizio Sottile, a 2.480 metri di quota, proprio per dare rifugio a quei viandanti. Molti, tornati in patria, hanno contribuito alla creazione di ricchezza nei loro paesi. La facilità di connessione tra Paesi e quindi tra popolazioni - aggiunge - è sempre stata una priorità: prima per il commercio, poi per l’industria e ora anche per il turismo, che è molto influenzato dalla comodità dei trasporti". Per Filippa, "è quindi fondamentale realizzare i corridoi europei, in modo da valorizzare la centralità del nostro Paese negli scambi euro-mediterranei e le sue straordinarie opportunità di sviluppo. La Torino-Lione ha a che fare con il benessere economico e sociale di intere generazioni future, con un impatto positivo sugli scambi con tutti i Paesi collegati dal “Corridoio mediterraneo”, Francia, Spagna, Portogallo, Isole britanniche, Belgio e Lussemburgo, oggi pari a 205 miliardi di euro in valore". Quanto al Novarese, il presidente ha rilevato: "Anche nelle nostre zone - continua il presidente degli industriali novaresi, vercellesi e valsesiani, che rappresenta quasi 800 aziende con 44mila dipendenti - dobbiamo dare nuovo impulso alla realizzazione di infrastrutture che da troppi anni sono nell’elenco delle cose da fare: il completamento della circonvallazione di Romagnano Sesia e la pedemontana Biella-Gattinara-Romagnano, solo per citarne alcune. Ma si devono rendere più scorrevoli anche i collegamenti stradali tra Novara e Arona e tra Novara e Vercelli. Non dobbiamo, inoltre, dimenticare che lo sviluppo economico passa dal potenziamento dei servizi alle imprese: le connessioni internet ad alta velocità lasciano ancora senza banda ultralarga centinaia di attività produttive, artigiane, commerciali e turistiche della Valsesia e del Cusio. Anche su questo fronte auspichiamo investimenti significativi, certi e in tempi brevi, perché per creare reddito vero, generato dal lavoro, si deve essere innovativi e competitivi".

 

 

 

Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui. Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti l'utilizzo dei cookie.