
NOVARA -25-02-2019 - I 52 operatori volontari
selezionati per i progetti di Servizio Civile universale della Provincia di Novara hanno iniziato l'attività mercoledì scorso, 20 febbraio. Sono sttai ben 17 i progetti approvati, che coinvolgono 32 sedi di attuazione dislocate su tutto il territorio provinciale e che vedrà i giovani impegnati in ambito culturale, socio-assistenziale ed ambientale. In occasione dell’avvio dei progetti, è stato organizzato nella sala consiliare di Palazzo Natta un momento di incontro e saluto con il Presidente della Provincia di Novara Federico Binatti ed il Consigliere Provinciale delegato al Servizio Civile Universale e alle Pari Opportunità Michela Leoni che ha preceduto l’inizio del percorso di formazione previsto per accompagnare e sostenere le attività negli enti. “Il servizio civile si conferma un’opportunità esperienziale e professionalizzante, riconosciuta e ricercata dai giovani, come dimostrano le 257 domande presentate alla Provincia" ha ricordato il Presidente Binatti. “Auguriamo buon lavoro a questi giovani sicuri dell’impegno che ci metteranno in questi mesi di servizio che sarà utile alla loro formazione umana e professionale ma anche agli enti che hanno aderito" ha commentato il Consigliere delegato Michela Leoni
In ambito bibliotecario i giovani avranno la possibilità di conoscere alcune tra le biblioteche civiche più importanti del territorio, come la Marazza di Borgomanero e le biblioteche civiche di Cameri, Trecate, Oleggio Castelletto Ticino, Gozzano e Suno. In queste sedi gli operatori volontari si occupano del prestito, dei progetti “Nati per leggere” e della programmazione culturale.
I musei vedono la presenza del Fanchini di Oleggio, del Museo etnografico di Romagnano Sesia e dei Musei della Canonica del Duomo di Novara con attività di accompagnamento alla visita, didattica, catalogazione e allestimento.
Nei comuni di Borgomanero, Arona, Cureggio sono presenti sportelli informativi dedicati rispettivamente all’ufficio relazioni con il pubblico, alla cultura-turismo, alla comunicazione di attività culturali e di volontariato. In queste sedi i giovani collaborano con gli uffici e si rapportano con le comunità.
I progetti ambientali coinvolgono il Parco del Ticino di Cameri ed altre sedi collegate come il Parco del Fenera di Borgosesia e Il Parco delle Lame del Sesia di Albano Vercellese. Il tema della biodiversità, della valorizzazione paesaggistica, della ricerca affiancano un’attività che unisce esperienze naturalistiche ad un lavoro di programmazione e comunicazione.
L’assistenza rappresenta da sempre una delle scommesse del servizio civile. Meno ricercata rispetto alla cultura, è stata in molti casi un’opportunità di orientamento per giovani che poi hanno poi scelto questo ambito come opportunità professione. Anche in questo caso la possibilità di scelta è molto ampia e riguarda la disabilità seguita da consorzi e servizi sociali (Cisas Castelletto Ticino e Oleggio, Ciss Borgomanero, Casa Gattinara, Comune di Arona) e da interventi dedicati all’autismo (ass. Angsa Novara) e ai centri residenziali e diurni (ass. Anffas Novara). L’assistenza anziani riguarda 2 progetti realizzati presso la Casa di Riposo Pariani di Oleggio con attività di animazione e supporto degli ospiti, e al Comune di Romagnano Sesia in cui si è scelto di lavorare sulle informazioni e sull’accessibilità dei servizi. Il tema dei minori riguarda l’attività di 2 consorzi (Casa Gattinara e Ciss Borgomanero) e si lega all’assistenza di donne in difficoltà per l’associazione Mamre di Borgomanero, specializzandosi nelle donne vittime di tratta a Novara con l’Associazione Liberazione e Speranza e nelle pari opportunità, con il coinvolgimento dell’Ufficio pari opportunità della Provincia di Novara.


