NOVARA – 12-03-2019 – “La Città di Novara è orgogliosa di essere, per il 2019, teatro della manifestazione che annualmente Libera organizza a livello regionale: si tratta di un’importante occasione attraverso la quale ribadire l’importanza di concetti come quello di legalità e giustizia, fondamento della socialità, ma anche un momento per ricordare tutti gli uomini e le donne che hanno servito lo Stato e la comunità civile con il loro impegno quotidiano e che hanno pagato con la vita per questa scelta”. Così gli assessori del Comune di Novara Emilio Iodice (cultura) e Mario Paganini (legalità) hanno presentato la manifestazione in ricordo delle vittime innocenti delle mafie che si terrà a Novara il prossimo 21 marzo. “Siamo soddisfatti - proseguono gli assessori – del fatto che la nostra città, capoluogo di un territorio di confine e crocevia per la criminalità, dove non sono purtroppo mancati episodi giudiziari che hanno evidenziato matrici criminali di stampo mafioso con legami estesi ad altre regioni, sia stata scelta per il Piemonte a unirsi, il 21 marzo, a quei quattromila luoghi nei quali, a livello nazionale, saranno ricordate le oltre novecento vittime delle mafie”.
A livello italiana la XXIV Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie si svolge in Veneto, a Padova. Replicando la “formula” adottata a partire dal 2016, il 21 marzo, alla “piazza nazionale” si uniranno però altri 4000 luoghi d’Italia. “Nella nostra Regione la piazza principale sarà Novara – fanno sapere da Libera - una città dove non si registra nessuna operazione antimafia, ma non mancano novaresi condannati per 416-bis o per concorso esterno in associazione mafiosa, oltre a diversi casi di estorsione e usura, spesso perpetrati con modalità criminali molto vicine a quelle mafiose, di prostituzione e di reati ambientali gravi, con tanto di collegamenti con la ‘ndrangheta”.


