NOVARA -13-03-2019 - Il 2018 si è chiuso con luci ed ombre per l’industria manifatturiera novarese: tra ottobre e dicembre 2018 è stata infatti riscontrata una crescita del fatturato, con un incremento del +2,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, mentre la produzione ha registrato un calo del -1,6%. Rispetto alle altre aree piemontesi coinvolte dalla 189a “Indagine congiunturale sull’industria manifatturiera”, Novara si posiziona al penultimo posto, prima di Biella, nella classifica delle performance provinciali relative alla produzione, classifica guidata da Alessandria (+2,8%) e che presenta risultati eterogenei per i vari territori, con una media regionale del -0,4%. L’indagine ha coinvolto nel Novarese 167 imprese, per un totale di oltre 9.100 addetti ed un fatturato superiore ai 2,9 miliardi di euro. Guardando all’andamento dell’intero 2018, emergono risultati favorevoli in tutti i trimestri dell’anno per il fatturato, con un incremento medio annuo del +3%, mentre la produzione, dopo le performance positive messe a segno nel primo e nel secondo trimestre, con incrementi rispettivamente del +2,3% e del +1,8%, dal terzo trimestre ha manifestato un rallentamento, chiudendo l’anno con una media del +0,4%. La diminuzione della produzione industriale, pari complessivamente al -1,6%, è condivisa da tutti i principali comparti di attività economica, con l’unica eccezione dell’alimentare, che mette a segno un incremento del +1,5%. Appaiono invece in linea con la flessione provinciale il sistema moda (-1,8%), la chimica-gomma-plastica (-1,1%) e il metalmeccanico (-1,7%), mentre le rubinetterie registrano una flessione maggiore, pari al -6,3%. Favorevoli i risultati relativi al fatturato: rispetto al quarto trimestre 2017 il valore delle vendite è salito del +2,4% a livello complessivo, sostenuto dalle performance positive di tutti i settori, in particolare chimica-gomma-plastica e alimentare, che mettono a segno gli incrementi più convincenti, pari rispettivamente al +4% e al +3,7%, seguiti da metalmeccanico (+1,9%, con le rubinetterie in lieve calo del -0,7%) e sistema moda (+0,6%).


