NOVARA -20-03-2019 - La Divisione Polizia
Amministrativa e Sociale della Questura di Novara ha notificato, nella giornata di ieri, martedì 19 marzo, la sospensione per un periodo di venti giorni al titolare della licenza di un esercizio commerciale che si occupa del commercio di oggetti preziosi, sito in Corso Risorgimento. Il provvedimento è stato adottato dal Questore di Novara a seguito dell’attività svolta dalla Squadra Mobile, che ha consentito di accertare la ricettazione di oggetti che costituivano provento di reato e la conseguente mancanza di registrazione delle operazioni commerciali effettuate, come previsto dalla normativa vigente. Non solo: dagli approfondimenti effettuati è risultato che il titolare della licenza non era nemmeno iscritto nel registro degli operatori “compro oro”. Le violazioni accertate hanno consentito di configurare un evidente abuso dell’autorizzazione rilasciata, che ha determinato la sospensione temporanea dell’esercizio commerciale. Dalla Questura si sottolinea "la particolare natura della licenza in questione, che qualora esercitata in maniera illegale, può costituire un utile pretesto per l’esercizio di attività delittuose".


