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trecate sequestro

TRECATE -27-03-2019 - Nella giornata di lunedì, 25 marzo, i militari della Stazione Carabinieri Forestale di Borgolavezzaro e di Carpignano Sesia, hanno sottoposto a sequestro preventivo delegato dal G.I.P. di Novara, a Trecate, una discarica illegale di rifiuti. L’area, di circa un ettaro, risultava essere stata adibita a sede di raccolta di rifiuti, in maniera incontrollata ed in assenza di qualsivoglia autorizzazione e cautela ambientale. L’attività era stata avviata a seguito di un controllo sul territorio, effettuato nel febbraio dell’anno scorso, a termine del quale era stata rilevata la presenza di rifiuti abbandonati su un fondo privato. Identificato il proprietario, è stato denunciato per la gestione illegale di rifiuti. Si tratta di un cittadino italiano, residente a Trecate al quale era stato contestato il reato di gestione illecita di rifiuti. Sull’area sono stati rinvenuti ingenti quantitativi di rifiuti, prevalentemente macerie da demolizione edilizia, sparse in maniera incontrollata sul terreno. Dagli accertamenti ulteriori successivamente espletati, finalizzati a caratterizzare i rifiuti ed a quantificarne il volume intombato, si rilevava che, i rifiuti presenti, erano quantitativamente assai più significativi di quanto apparisse ad un’osservazione superficiale.  Si è stimato, infatti, che, oltre a quanto visibile in superficie, erano presenti notevoli quantità di rifiuti sino a circa un metro di profondità. Si stima un quantitativo complessivo di circa 8.000 mc di rifiuti illecitamente depositati.Pertanto, l’area deve essere qualificata quale discarica ed è da avviare a successiva bonifica. Non sono stati rilevati, tuttavia, motivi di rischio per la salute pubblica né ragioni di preoccupazione grave per la contaminazione ambientale. n caso di condanna, la legge prevede che le aree adibite a discarica siano bonificate a spese del trasgressore. I Carabinieri Forestale sottolineano come "sul territorio provinciale non si tratta del primo caso registrato. In particolare, il fenomeno assume una certa rilevanza per rifiuti da demolizione e le terre e rocce da scavo. È bene precisare che, residui da demolizione e terre e rocce da scavo sono, a pieno titolo, rifiuti. Pertanto, essi debbono essere smaltiti nelle forme e con le modalità previste dalla legge. Tutto ciò, d’altronde, è statuito a garanzia dell’integrità ambientale e della salute pubblica".

 

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