NOVARA -29-03-2019 - Denuncia una rapina a mano armata, ma si scopre che è falso e che aveva perso il denaro al videopoker e viene denunciato per simulazione di reato. Protagonista di questo episodio un 30enne residente a Novara, che il 12 gennaio scorso aveva presentato denuncia in Questura, affermando di essere stato avvicinato da tre extracomunitari che, dopo averlo accerchiato e sotto la minaccia di un coltello puntato alla pancia, si erano impossessati del portafoglio, dell'orologio e di un anello. Sin dall'inizio,però, la dinamica, per il modo in cui era stata raccontata, aveva fatto nascere sospetti negli uomini della sezione antirapine della Squadra Mobile diretta dal vice Questore aggiunto Valeria Dulbecco. Concluse le indagini l'uomo è stato denunciato alla Procura in quanto responsabile di simulazione di reato: davanti alle numerose contestazioni, ha ammesso di essersi inventato la rapina perchè, dopo aver giocato e perso ai videopoker il denaro che aveva con sè, non aveva avuto il coraggio di dirlo ai familiari. Dalla Questura di Novara sottolineano come "solo in questi primi mesi del 2019, questa è la seconda rapina che viene scoperta come falsamente denunciata. Oltre alle conseguenze penali che il fatto comporta, è doveroso ricordare che denunciare uin grave fatto, come può essere una rapina a mano armata, crea allarme sociale e preoccupazione nella cittadinanza".


