NOVARA -23-04-2019 - Micro-cantieri propedeutici ad azioni più importanti per il recupero e la valorizzazione del Castello visconteo-sforzesco, interesseranno il fossato dello stesso. L'Amministrazione comunale ha deciso di individuare gli operatori economici interessati attraverso un invito a una procedura negoziata senza la pubblicazione del bando di gara. "Un’indagine di mercato e una procedura – spiega il sindaco Alessandro Canelli – che ci consentono di avviare, secondo le esigenze ed entro la fine del mese di maggio, dieci diversi “micro-cantieri” che verranno gestiti da un’unica ditta aggiudicataria altamente specializzata nel restauro conservativo di edifici storici vincolati. Tengo a sottolineare che questo iter è stato avviato dal nostro Servizio Lavori pubblici e che possiamo definirlo innovativo e virtuoso rispetto a questo particolare settore della Pubblica Amministrazione. Il procedimento si è ulteriormente definito al termine delle indagini svolte sulle strutture del fossato, dallo scorso mese di agosto, da parte degli incaricati del Politecnico di Milano". I professionistidell’ateneo milanese "hanno rilevato che le mura sono state costruite in epoche diverse e che, anche quando risalgono allo stesso periodo, hanno visto il lavoro eseguito da maestranze tra loro indipendenti, che hanno utilizzato materiali e tecniche costruttive differenti l’una dall’altra. Per questo motivo – aggiunge il sindaco - nell’ottica dei futuri lavori per la conservazione complessiva del fossato si rende necessario conoscere preventivamente, attraverso le verifiche da parte dei “micro-cantieri” di restauro che intendiamo avviare, quali potranno essere gli interventi che meglio si adattano alle esigenze di ciascuna porzione della costruzione per un miglior risultato finale".Il termine per la presentazione delle domande da parte delle aziende interessate, che dovranno ovviamente rispondere a precisi requisiti, è il 6 maggio. L'importo complessivo degli interventi è di circa 95.000 euro: l'appalto rientra quelli finanziati dal Programma operativo regionale attraverso il Fondo europeo di sviluppo regionale.


